Chissene

Non è bastato. 

Non è bastato aver ammesso a me stessa e ad un’unica altra persona di essere in uno stato bloccato per venirne fuori…non riesco a scrivere e ho già resettato questo post più volte. Mi sembrano vuote queste parole, non comunicano. Come sempre troppi problemi che mi caratterizzano in ogni mia estrinsecazione…sono una persona problematica e qualcuno, come se poi me ne potessi mai dimenticare, ieri me l’ha ricordato.

A voi è mai capitato di dimenticare di indossare le mutande? Se la vostra risposta è negativa allora potrete sicuramente capire cosa intendo. In caso contrario abbandonate questo post senza alcun senso di colpa perchè non è intenzion mia guastarvi l’umore.

Che dire…finita l’epoca della buona samaritana ho iniziato a parlare e non ho più spesso. Peccato che, in taluni casi, più che parole, siano bofonchi. Esisterà mai questa parola? Un attimo…il verbo esiste…bofonchio…bofonchio…sono dei calabroni…oddio. Ci mancava solo questa. Chissene.

Domani è 30. Ancora due giorni belli pieni pieni per dare il peggio di me.Immagine 

Un sillogismo salverà la scuola italiana

Ogni domanda è una grinza che si somma a quelle che gli anni, vuoi o  non vuoi, ti hanno regalato.

E’ del ’50  – e una gran tristezza mi assale. Mi rendo subito conto di quanto io, alla fine, sia fortunata. Stamattina pochi ce l’hanno fatta e negli occhi degli altri nemmeno un pensiero.

Lo sapevano già. Sono venuti senza crederci.

Che sistema di merda, il nostro!

Da giorni mi chiedo come possano dei quiz di logica, degli insieme e dei sillogismi misurare la bravura di un docente.

Ammetto che non apprezzo in modo particolare i giochi di logica presenti nella Settimana Enigmistica, ma non è questo il motivo per cui mi sento fortemente indignata. Il mio è un lavoro in cui conta il cuore,  la capacità di leggere l’altro, di sostenerlo, di capirlo, di spingerlo a crescere. La didattica c’entra (molto spesso) davvero poco. I contenuti che ogni giorno cerco di trasmettere sono miseri se paragonati a quanto io abbia mai potuto apprendere all’Università. Eppure…eppure il governo ha deciso che un docente d.o.c. debba dimostrare di saper risolvere tutti i giochini della Settimana Enigmistica. Io non ci sto! Vi giuro…non lo dico perchè io sono fuori dai giochi, perchè sono stata fortunata…ma perchè io, qualora necessario, non sarei stata al gioco e avrei aspettato il mio tempo. Facile a dirsi, col senno di poi. Forse. Eppure se avessi potuto oggi avrei risposto a quei quesiti per loro. E per me.

Non lo so. Forse è al stanchezza a parlare e la tensione accumulata in questo giorno, in un giorno in cui…mi sono vestita da carnefice nella guerra tra poveri. Perdonatemi, se potete. Io ci proverò. Buonanotte.