I hate Dawson’s Creek (maybe)

La sigla di “Dawson’s Creek” mi ha perseguitata per un’estate intera e nemmeno so come s’intitola la canzone né tantomeno chi la canti. Voi? Francamente non credo sia questo il punto e stanotte potrò dormire comunque, caldo permettendo.

Stavo dicendo, oddio, come al solito…ah sì mi perseguita! Anche ora mentre in auto torno da Bordeaux: sms in entrata, in uscita, una festa di trombette dall’unica borsa che da due mesi parla di me. Una festa, dicevo, di voci allegre che vorrebbero condividere la mia gioia. Vorrebbero, appunto. La verità è che io non sono pronta e, mi vergogno a dirlo, non avverto nulla da condividere.

Io non sono pronta…a nulla.

Come un’adolescente che rifiuta l’idea di un impegno che possa considerarsi stabile e che in sé avverte ancora il bisogno di libertà. Libertà di costruire il proprio percorso, non di certo di trasgredire codici.

Forse perchè…sì sono un’ingrata.

Annunci

Purpan e fuori il deserto

Qui il tempo è scandito dalla musica che fa da sottofondo ad una dimensione fittizia da cui non voglio più uscire.. 

Mi è comodo così. 

Accanto a me un uomo che osserva il mondo attraverso occhialetti gialli, sicuro della busta che giace ai suoi piedi. Ed io cosa porto via? Una coppia di cuscini, un secchio ed una paletta. La mia sicurezza risiede in oggetti che nemmeno faranno parte della mia quotidianità. E poi, come potrebbero competere con la bella busta del signore che ormai sonnecchia?

Non voglio uscire, fa caldo, c’è un’aria che non mi lascia aria, non mi fa respirare. 

Posso stoppare la canzone di James Blunt?

 

Immagine

Madreperla

Le unghie della mia mano sono tornate di quel bianco madreperla che adoro perchè sembrano così eleganti da non aver bisogno di alcun colorante artificiale. Non che siano mai state nere, sia ben inteso!

E’ che in realtà sono le mie mani ad essersi scurite, colpa del sole di Tolosa! Peccato che il mare sia distante ed il fiume non balneabile anche se, a pensarci bene, la domanda sorge spontanea. Se il fiume non è balneabile, perchè non è interdetta la pesca?

Ieri ho scoperto perchè mi piacciono le mani abbronzate, perchè le associo ad una donna del mio passato, ad una donna molto femminile che, nonostante la mia ammirazione, non ho mai sopportato. Non ho mai sopportato la competizione a cui voleva costringermi e gli occhi con cui mi scrutava, Ed io le invidiavo quelle mani così scure perchè adorava il sole.

Da allora quando riesco a fare in modo da non sembrare un cadavere mi sento bella e mi osservo le mani con orgoglio fanciullesco.

 

p.s. sarà stato un colpo di sole 😀